ItinerariSicilia

Viaggio in camper in sud Italia parte III

Da Sciacca a Milazzo, anzi, Messina

Continuando il nostro viaggio a Sud, il 26 maggio decidiamo di partire da Sciacca per Castellammare del Golfo. Le previsioni oltretutto danno tempo migliore sulla costa nord della Sicilia. Approfittiamo di questo percorso per fare una tappa al Parco archeologico di Segesta che, più volte nel corso dei nostri viaggi in Sicilia, ci siamo persi.

Tempio di Segesta
Tempio di Segesta

Per visitare la città degli Elimi, a soli 20 chilometri da Castellammare del Golfo, lasciamo il camper in un grande parcheggio sorvegliato da dove parte una navetta che ci porterà all’ingresso della città antica. La prima cosa che visitiamo è il Tempio, che è lì maestoso, a qualche centinaio di metri dalla fermata.

Per arrivare ai resti della Necropoli e dell’Anfiteatro, c’è una bella passeggiata di circa un chilometro che si svolge tutta in salita … a metà della quale veniamo travolti da un temporale pazzesco. Il vento non aiuta a ripararsi con l’ombrello e così arriviamo al Teatro fradici e stravolti. Per fortuna la pioggia a un certo punto smette e seppure zuppi e infreddoliti, all’arrivo rimaniamo estasiati dal luogo e dalla magnifica vista sulle colline circostanti. In ogni caso, per chi volesse, c’è una seconda navetta che, dal tempio, porta sulla sommità del Monte Barbaro dove si trovano appunto il Teatro e la Necropoli. Col senno del poi sarebbe stato meglio prendere la navetta.

A Castellammare del Golfo sostiamo al Camping Nausicaa da dove si ha una bella veduta del Golfo e tramite una scala si raggiunge la spiaggia sottostante. Il camping è un po’ caro ma con ottimi servizi. Il tempo non è affatto migliore della costa sud ma dato che dal campeggio si può arrivare alla cittadina a piedi, ci fermiamo due giorni in attesa di “tempi migliori”.

La spiaggia sotto il camping Nausicaa e sullo sfondo i camper abbarbicati sul costone
La spiaggia sotto il camping Nausicaa e sullo sfondo i camper abbarbicati sul costone

Castellammare del Golfo ci sorprende positivamente, è una città vivace e turistica ma al tempo stesso autentica, una città che vive non solo per il turismo ma soprattutto per i suoi abitanti: siciliani doc.

Il 28 maggio, dal momento che il tempo sembra che vada migliorando, riscendiamo sulla costa sud dell’isola. Non resistiamo alla tentazione di tornare a quello che nel corso di un precedente viaggio in Sicilia, decretammo come il nostro camping preferito: il Camping La Palma a Menfi, un piccolo bosco di eucalipti con una palma al centro, che finisce direttamente su una delle spiagge che amiamo di più di quest’isola.

La Palma è posizionato vicino a Selinunte ed è un ottimo punto di partenza per visitare anche Mazara del Vallo, città multietnica davvero affascinante, dove si può andare a vedere il Satiro Danzante ritrovato nel canale di Sicilia e custodito nel museo dedicato. Emozionante.

Da Menfi facciamo un’escursione anche a Sambuca di Sicilia, una piccola cittadina sulle colline di Menfi, inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia. Sambuca fu fondata dai greci di Selinunte, distrutta poi e ricostruita dai cartaginesi, fu poi assediata dagli arabi che costruirono il quartiere saraceno. Qui, attraversando i vicoli e gli archetti e i cortili ben tenuti, si arriva alla fortezza dell’emiro Al-Zabut, soprannominato Lo Splendido.

Dopo esserci goduti una settimana di costa Menfitana e di relax alla Palma, partiamo per un altro posto che conosciamo e che amiamo, ma dove non siamo mai stati con il camper: la baia Santa Margherita, o baia del Cornino, a Macari, in provincia di Trapani. Questo posto magnifico si trova alle spalle della Riserva dello Zingaro, lungo la costa ovest della Sicilia. Racchiusa tra lo Zingaro e la Riserva di Monte Cofano, è un luogo selvaggio con calette di sabbia fina e molti scogli e pietre. Un paesaggio incredibile dove fino a circa metà giugno è possibile fare sosta libera. Durante l’alta stagione la baia è generalmente inaccessibile, se non con un trenino che il comune mette a disposizione dei turisti.

Se pur con rimpianto, lasciamo dopo qualche giorno la baia e arriviamo a Patti Marina, all’Area sosta Saliceto, dove l’accoglienza di Natalie, la proprietaria, ci mette subito a nostro agio. L’area è posizionata direttamente sul mare e da qui si raggiunge la vivace Patti Marina con una passeggiata a piedi. Comoda e ben tenuta area sosta da dove, con il camper, si raggiunge facilmente anche il Santuario di Tindari, dove riandiamo volentieri dato che è un posto bellissimo, affacciato su un panorama mozzafiato e a due passi da un sito archeologico di grande importanza: il Teatro greco di Tindari.

Proseguiamo per Oliveri, al Camping Marinello con accesso diretto alla spiaggia dei Laghetti di Marinello. Campeggio molto bello e spiaggia suggestiva.

Ultima tappa in Sicilia è Milazzo. Abbiamo sostato per una notte all’area sosta Garage delle Isole da dove si arriva facilmente a piedi in centro. La città sorge su una penisola che termina con il capo omonimo, che ricoperto di ulivi degrada verso il mare. Il castello normanno sovrasta la città e il suo interessante centro storico risale verso il castello. Dal porto di Milazzo, uno dei più importanti della Sicilia, si parte per le isole Eolie. Anche a Milazzo si può mangiare pesce freschissimo, non perdetevi il mercato del pesce che si svolge sul Lungomare Garibaldi al rientro delle barche dei pescatori, ma anche presso le pescherie della città troverete sempre ottimo pesce e folclore. La spiaggia di Ponente affaccia sul golfo di Tindari mentre quella di Levante guarda lo Stretto di Messina e la Calabria.

A Messina, con un caldo al limite della sopportazione umana, ci imbarchiamo sul traghetto della compagnia Caronte per raggiungere la Calabria ma, mentre attraversiamo la città che ha dato il nome allo stretto, pensiamo che, prima o poi, torneremo sull’Isola e allora dedicheremo del tempo anche a questa città che fu distrutta dal terribile terremoto del 1908. La osserviamo dalla cabina di guida del camper, districandoci per le strade trafficate di questa città più volte colonizzata e ricca di leggende legate al mare. Una di queste leggende racconta che la Sicilia fu staccata dalla Calabria da un potente colpo di tridente di Poseidone. Ora c’è chi addirittura vorrebbe fare un ponte … ma Poseidone che ne pensa?

Itinerario: in Camper in Sud-Italia Parte III

  • Domenica 26 maggio Sciacca – Castellammare del Golfo Km 85 Camping Nausicaa Euro 20/N + energia 5😊
  • Martedì 28 maggio Castellammare – Menfi Km73 Camping La Palma Euro 20/N😊
  • Lunedì 3 giugno Menfi – Baia Santa Margherita (Macari) Km 107 Sosta libera Euro 0😊
  • Giovedì 6 giugno Baia Santa Margherita (Macari) – Castellammare del Golfo Km 38 Area Sosta Play Time Euro 15/N
  • Venerdì 7 giugno Castellammare – Patti Marina Km 233 Area sosta Saliceto Euro 16/N😊
  • Lunedì 10 giugno Patti Marina – Oliveri Km 15 Camping Marinello Euro 25/N😊
  • Venerdì 14 giugno Oliveri – Milazzo Km 30 Area Sosta Garage delle Isole Euro 15 😊
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