ItinerariSicilia

Viaggio in camper in Sud-Italia parte II

Qui trovate la parte I!

Da Santa Teresa in Riva a Sciacca in Camper


Nel corso di questo viaggio scendendo con il camper da Roma verso il Sud Italia siamo stati inseguiti prima da vento freddo e pioggia e poi dal caldo torrido. E nonostante come ho scritto nel post precedente, ci siamo lasciati la libertà di decidere l’itinerario di tappa in tappa, l’anomalia meteorologica ci ha spinto in direzione delle località che dalle previsioni sembravano, diciamo così, meno peggio.

Da Santa Teresa in Riva ci siamo diretti verso la provincia di Ragusa, puntando la Riserva di Vendicari dove purtroppo ci è stato impedito l’accesso per il cane … In Sicilia generalmente i cani possono accedere in tutte le aree archeologiche e nei Musei, ma non in tutte le Riserve Naturali costiere. A Vendicari siamo stati altre volte e non la prendiamo troppo male. Anche perché il custode all’ingresso era così dispiaciuto di doverci dire che non potevamo entrare che abbiamo dovuto tranquillizzarlo dicendogli che non era un grosso problema!

L'isolotto di Marzamemi
L’isolotto di Marzamemi

Abbiamo così deciso di andare a Marina di Avola, pranzare e poi proseguire e sostare a Marzamemi. Peccato che quando siamo arrivati ad Avola aveva appena smesso di piovere e dei grossi nuvoloni tempestosi giravano minacciosi sulle nostre teste. Non avendo tenuto conto che era domenica, nei ristorantini di pesce c’erano tavoli liberi solo fuori, e non era il caso. Ma se vi capita andateci perché a noi è piaciuta molto l’atmosfera e, dicono, si mangi molto bene nelle risto/pescherie.

A Marzamemi, bellissima e famosa per la tonnara e il villaggio di pescatori, abbiamo sostato una notte nel parcheggio a pagamento custodito, molto comodo, 5 euro a notte.

Passato Capo Passero puntiamo un camping vicino alla spiaggia di Carratois, da cui il nome del campeggio, molto carino e ben organizzato, all’interno di un’azienda agricola che produce pomodori datterini. Il proprietario, gentilissimo, ce ne regala una busta come benvenuto. Ci fermiamo due notti. La spiaggia, raggiungibile a piedi attraverso una strada che si snoda tra le serre, è molto bella. Con una passeggiata lungo il bagnasciuga si arriva all’Isola delle Correnti, dove lo Jonio e il Tirreno si mescolano, le onde che arrivano da direzioni opposte sembrano scontrarsi in un abbraccio impetuoso.

Isola delle Correnti
Isola delle Correnti

Il paesaggio dell’entroterra, però, è completamente ricoperto di serre, e questo in tutta la zona. Da Pachino fino a Vittoria, praticamente tutto l’entroterra a sud di Ragusa consiste in ettari ed ettari di campagna costiera ricoperta di teli di plastica. Forse sarebbe il caso di mettere una regola che limiti questo tipo di coltivazione. Magari dovremmo cominciare noi per primi col rinunciare a pretendere i pomodori a dicembre … La Sicilia è troppo bella, il Ragusano soprattutto, per essere ricoperto di plastica.

Tappa successiva a Marina di Modica, dove sostiamo al parcheggio pubblico gratuito fronte mare per due notti. Pavimentazione rivestita di pietra e giardini lungo mare. Un vero lusso a qualche centinaio di metri dal centro della cittadina. Trovato su Park4night.

Studiando la mappa di Google decidiamo di spostarci a Punta Secca, all’Agricamping Capo Scalambri, anche questo infra le serre … con tutti i servizi e la possibilità di sostare direttamente sul mare. Gestori gentilissimi, anche qui ci hanno accolto regalandoci melanzane e peperoni. Dall’Agricamping, a piedi, si raggiunge con una breve passeggiata il villaggio di Punta Secca, dove c’è la famosa casa dove “abita” il Commissario Montalbano.

Ripartiamo decisi a raggiungere l’Agrigentino, per l’esattezza Licata, pochi chilometri prima di Agrigento. L’unica area sosta della cittadina la troviamo un po’ arrangiata, ma utile allo scopo. Anche qui gestore gentile. La città è particolare, il centro storico un po’ trascurato e con molto traffico ma bello. Il porto è molto grande e diviso a zone, una è dedicata alla pesca, dove rientrano le barche dei pescatori il pomeriggio, al centro c’è la zona dei cantieri navali, nell’altra, la parte più vicina all’area sosta, c’è il porto turistico, dove sono ormeggiati lussuosi catamarani, barche a vela e stratosferici yacht. Nell’insieme Licata ci è piaciuta molto.

Lasciamo Licata e partiamo per Sciacca, ma dovendo fare una sosta per pranzare, ci fermiamo a Siculiana Marina. Bè da che dovevamo solo mangiare ci siamo fermati tre giorni. Un colpo di fulmine. Parcheggio gratuito nel paesino, spiaggia raggiungibile a piedi ristorantino buono.

Il secondo giorno scopriamo in prossimità della cittadina, raggiungibile a pochi chilometri con il camper, la spiaggia che va da Siculiana Marina a Giallonardo, a mio parere uno dei pezzi più belli della costa Agrigentina. Alla spiaggia si accede a piedi da una stradina tra il Ristorante e il camping Le Canne. Da lì si cammina lungo il bagnasciuga in direzione est verso Giallonardo, e la spiaggia e il paesaggio diventano sempre più belli. La costa a ovest di Siculiana consiste nella magnifica Riserva di Torre Salsa, che però con il camper è davvero poco accessibile.

Facciamo anche un’escursione nell’entroterra a Siculiana, per vedere, all’interno del Santuario del Santissimo Crocifisso, il bellissimo Cristo nero, scolpito nel legno. Da vedere anche la cappella del Battistero sempre all’interno del Santuario.

Dalla tranquilla Siculiana percorrendo una cinquantina di chilometri si arriva a Sciacca. Qui la pesca ha ancora più importanza, tutto ruota intorno al porto. La città è a picco sul porto, affacciata su di esso in eterna contemplazione della vita dei pescatori e delle attività legate alla pesca e alla nautica. Sostiamo su una delle banchine, praticamente nel parcheggio gratuito vicino l’ingresso della Lega Navale. Al tramonto scopriamo che il luogo è frequentato da giovani motorizzati e non, che si scatenano nell’ampio parcheggio, sgommando e sfoggiando se stessi rumorosamente… oltre tutto vento forte e pioggia a tratti dalla sera. Per cui la mattina dopo abbandoniamo la bella Sciacca.
E il viaggio continua …

Elenco Soste

  • Domenica 12 maggio Santa Teresa in Riva – Marzamemi Km 168 Sosta Parcheggio custodito Euro 5/N 😊
  • Lunedì 13 maggio Marzamemi – Isola delle Correnti Km 25 Camping Carratois Euro 16/N 😊
  • Mercoledì 15 maggio Isola delle Correnti – Marina di Modica Km 42 Parcheggio Pubblico Euro 0 😊
  • Venerdì 17 maggio Marina di Modica – Punta Secca Km 34 Agricamping Capo Scalambri Euro 15/N 😊
  • Lunedì 20 maggio Punta Secca – Licata Km 80 Area Sosta Camper Licata Euro 10/N
  • Mercoledì 22 maggio Licata – Siculiana Marina Km 65 Parcheggio pubblico Euro 0 😊
  • Sabato 25 maggio Siculiana Marina – Sciacca Km 44 Parcheggio al Porto gratuito Euro 0
Da Santa Teresa in Riva a Sciacca
Da Santa Teresa in Riva a Sciacca
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