Da Roma a Santa Teresa in Riva (Me)

Decidiamo di scendere verso sud e il 6 maggio 2019 partiamo con il camper in direzione Cilento. Abbiamo circa due mesi a disposizione e iniziamo il nostro viaggio scegliendo di non pianificare nel dettaglio il nostro itinerario. Liberi di improvvisare. La meta è la Sicilia “via terra” ma non è vincolante. Noi saremmo capaci di invertire la rotta e di conseguenza la destinazione senza farci troppi problemi. D’altra parte, questo è il bello di viaggiare con un camper fuori stagione, soprattutto lungo il nostro bel paese.

Ci fermiamo all’area sosta Gli Eucalipti a Capaccio, tra Paestum e Agropoli. Non è la prima volta che arriviamo in Cilento in camper e questa prima tappa è più per riposarci che per visitare la zona. Gli scavi della città greca, magnifica, li abbiamo visitati in altre occasioni, quindi ci godiamo essenzialmente il paesaggio, il mare e le mozzarelle di bufala che qui sono speciali.

Agropolilungomare
Lungomare di Agropoli

Non è una novità per noi viaggiare per il sud Italia, tanto è che la caratteristica di questo viaggio sarà andare oltre i luoghi più famosi, oltre i posti dove arrivi con le guide turistiche o seguendo i consigli degli amici. Sarà un itinerario deciso di tappa in tappa, seguendo la nostra curiosità, un viaggio che vorremmo fosse all’insegna della libertà e della lentezza.

Da Capaccio raggiungiamo il giorno seguente Marina di Casal Velino. L’area sosta camper privata è chiusa e al momento è consentito il parcheggio dei camper gratuito sul lungomare. Un posto gradevole ma spinti dalla curiosità il giorno dopo partiamo per Palinuro.

Marina di Casal Velino
Marina di Casal Velino


A Palinuro scegliamo di sostare al Camping Maddalena, siamo gli unici ospiti. Hanno appena aperto e stanno ancora in fase di allestimenti e lavori vari, ma ci troviamo molto bene. E ci fermiamo due giorni qui, per la gioia di Benjamin, il cocker, che scorrazza in libertà tra gli olivi secolari del camping. Palinuro è una cittadina interessante, ma sicuramente un po’ troppo turistica per i nostri standard.

La tappa successiva ci porta in Calabria. Scendiamo lungo la Tirrenica da dove vediamo panorami della costa calabra bellissimi. Passiamo la notte ad Amantea, all’Agricamping Il Mandorlo su una collina a ridosso del mare. Circondati anche qui da un vasto uliveto. La vista della costa anche dall’Agriturismo è fantastica e riceviamo un’accoglienza calorosa da parte dei proprietari.

La decisione, la mattina successiva, di raggiungere Villa San Giovanni per imbarcarci e attraversare lo stretto, è dovuta alle previsioni meteo che lanciano allarmi su allarmi, prevedendo un forte peggioramento per i giorni a venire. Rimandiamo l’approfondimento della costa tirrenica calabrese al viaggio di ritorno e fuggiamo in Sicilia.
La traversata dello Stretto di Messina è per me, ogni volta, un momento mistico.

Il nome che gli antichi greci avevano dato a questo braccio di mare era Stretto di Scilla e Cariddi. La leggenda narra che nello stretto vivessero questi due mostri marini. Scilla era una Ninfa bellissima che rifiutava tutti i pretendenti, della quale si era innamorato perdutamente anche il Dio del mare. Il Dio chiese alla maga Circe una pozione per fare innamorare di lui la Ninfa. Ma Circe, invaghita del Dio e ingelosita dalla bellezza di Scilla, con un incantesimo trasformò la bella ninfa in un mostro con molti piedi e più teste. Cariddi, l’altro mostro, era figlio di Poseidone e Gea, egli viveva dalla parte opposta dello stretto rispetto a Scilla, nei pressi di Messina. Si dice che succhiasse l’acqua dello stretto per poi sputarla sulle navi che passavano con un getto potente … distruggendole.
Dal ponte del traghetto osservo il mare con attenzione, non si sa mai vedessi spuntare dalle acque Scilla e Cariddi.

Sbarcati a Messina puntiamo la prua del camper verso Santa Teresa in Riva, località sul mare lungo la costa est, a pochi chilometri da Taormina. Abbiamo visto, sulla insostituibile mappa di Google, un’area sosta vicina al mare e alla cittadina, consigliatissima: Triscella sosta camper. Parcheggiamo accolti con entusiasmo dal gestore dell’area e andiamo in paese a fare un po’ di spesa. Concedendoci una pausa seduti al tavolo di un bar del lungomare, mangiamo la granita più buona della nostra vita: la macchiata di caffè con panna. Un’esperienza dei sensi che non riesco a raccontare ma che tenterò di riassumere con una parola: fantasmagorica!


Itinerario: in camper in Sud-Italia Parte I

  • Lunedì 6 maggio Roma – Capaccio (Paestum) Km 344 – Area Sosta Gli Eucalipti Euro 16/notte 😊
  • Martedì 7 maggio Capaccio – Marina di Casal Velino Km 52 – Sosta libera sul lungomare Euro 0 😊
  • Mercoledì 8 maggio Marina di Casal Velino – Palinuro Km 53 – Camping Maddalena Euro 15/notte 😊
  • Venerdì 10 maggio Palinuro – Amantea Km 165 – Agricamping Il Mandorlo Euro 18/notte 😊
  • Sabato 11 maggio Amantea – Santa Teresa in Riva Km 196 – Triscella Sosta Camper Euro 13/notte 😊
Da Roma a Santa Teresa in Riva
Itinerario in camper in Sud-Italia Parte I: Da Roma a Santa Teresa in Riva
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