ItinerariSicilia

Trapani e dintorni: cosa fare e dove mangiare

 

Trapani è davvero una sorpresa! Una città molto bella – quasi una piccola penisola – che con il suo vivace centro storico circondato dal mare, ben tenuto, ricco di storia, arioso e luminoso, emana un’atmosfera che conquista.

Oliver, il camper, l’abbiamo lasciato al parcheggio sul lungomare Dante Alighieri, a Piazza Vittorio Emanuele e da lì ci siamo girati tutto il centro. Ma la parte della città di cui ci siamo innamorati perdutamente è stato il lungomare di Via delle Mura di Tramontana, poi Via Sirene, completamente pedonale, dal sapore decisamente arabo.

Il lungomare finisce sulla punta della penisola, dove sorge una torre spagnola del ‘600, oggi Museo del mare nel quale sono custoditi reperti archeologici che raccontano la storia, ma anche la preistoria, dei popoli del Mediterraneo. Dalla sua terrazza nelle giornate limpide la vista spazia da San Vito lo Capo a Marsala.

Museo del Mare

Certo, ci sono tantissime cose da vedere a Trapani, un tripudio di Barocco, moltissime chiese e la Cattedrale su Corso Vittorio Emanuele, ma la cosa che a noi è piaciuta di più è stato osservare la vita della città dal tramonto in poi, quando le vie del centro si riempiono di persone che allegramente si godono la loro meravigliosa città e soprattutto si gustano le prelibatezze locali, dai dolci, alla pizza, al cous-cous di pesce che è il fiore all’occhiello di tutta la provincia trapanese.

Dove mangiare a Trapani
Ristorante Antichi Sapori

Corso Vittorio Emanuele 191, Trapani

Piatto consigliato: cous-cous di pesce

E noi figuriamoci se ci perdiamo un piatto tradizionale: consigliati da un siciliano doc siamo andati a mangiarcelo al ristorante Antichi Sapori in Corso Vittorio Emanuele. E che ve lo dico a fare, davvero buonissimo!

 

I dintorni 

Ci vorrebbero mesi, forse anni, per poter vedere tutto quello che ci sarebbe da vedere in quest’isola meravigliosa, e la provincia di Trapani non fa certo eccezione. Fanno parte di questo territorio la Riserva dello Zingaro, Erice, le riserve del Monte Cofano, delle Saline e dello Stagnone, Mozia l’isola dei Fenici, le Egadi, Segesta e Selinunte… insomma dato che a noi non piace il turismo “mordi e fuggi” abbiamo deciso di vedere meno ma gustarcelo di più. Avremo così in futuro degli ottimi motivi per tornare a Trapani. Fra l’altro non è la prima volta che ci veniamo e, a questo punto, ci sono buone probabilità che non sarà l’ultima.

Questa volta abbiamo fatto campo base a Cortigliolo, tra Bonagia e il Monte Cofano, a Nord di Trapani, e da qui siamo andati a Custonaci, a pochi chilometri da dove sostavamo, a mangiarci le Cassatelle alla ricotta con pesto di pistacchi (le fanno anche al sugo di pomodoro e in brodo, ma anche come dessert volendo…) presso il ristorante Il Cortile! Là dove le avevamo mangiate nel 2012 anno in cui eravamo già stati in questa parte di Sicilia. Le aspettative non sono state deluse, una leccornia come allora.

Dove mangiare nei dintorni di Trapani
1. Ristorante Il Cortile

via Padre Francesco Randazzo 33/b, Custonaci

Piatto consigliato: cassatelle in tutte le salse!

2. Panificio di Stabile e Anselmo

Via Galluppi, 5, 91014, Scopello

Piatto consigliato: ovviamente… Pane cunzato

Quell’anno visitammo San Vito lo Capo, la Riserva dello Zingaro e Scopello. La Riserva si può visitare sia da Scopello che da San Vito poiché in entrambe le località ci sono gli ingressi e comodi parcheggi a pagamento. Sono posti fantastici sia le due cittadine sia la Riserva.

A Scopello mangiammo il “pane cunzato” più buono della Sicilia, presso il Panificio di Stabile e Anselmo. Ce l’eravamo portato al mare, e proprio su una caletta della Riserva ricordo che ce lo mangiammo tra gridolini di piacere e stupore gastronomico.  La riserva poi è una meraviglia della natura: vista a primavera è un giardino botanico sul mare: mille tipi di fiori, arbusti, alberi che scendono fino alla costa che è per lo più rocciosa, a parte qualche rara cala di sabbia. Insomma la bellezza della natura qui raggiunge davvero i massimi livelli.

Con rammarico, questa volta abbiamo dovuto rinunciare a tornarci. Benjamin, il cane, sarebbe dovuto restare fuori dalla Riserva. Piuttosto perplessi siamo quindi andati a farci una camminata nella baia del Cornino, subito a sud-ovest di San Vito e lungo il sentiero della Riserva del Monte Cofano. Bellissimo anche questo itinerario e, almeno, se l’è goduto anche il cane.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Warning: Cannot assign an empty string to a string offset in /web/htdocs/www.iviaggidioliver.com/home/wp-includes/class.wp-scripts.php on line 454

Warning: Cannot assign an empty string to a string offset in /web/htdocs/www.iviaggidioliver.com/home/wp-includes/class.wp-scripts.php on line 454

Warning: Cannot assign an empty string to a string offset in /web/htdocs/www.iviaggidioliver.com/home/wp-includes/class.wp-scripts.php on line 454

Warning: Cannot assign an empty string to a string offset in /web/htdocs/www.iviaggidioliver.com/home/wp-includes/class.wp-scripts.php on line 454